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...ma mi alzo un momento per sgranchire le gambe e vedo che il ridicolo sta superando il drammatico.

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Mi sono meravigliato del "can can" per le statuette del Pachamama, se hanno voluto suicidarsi perché tanto clamore? Lo spiega bene Aldo Maria Valli, è un caso di eutanasia che dovrebbe essere visto favorevolmente in Vaticano.

Ma mi meraviglia che ai commentatori più attenti sia sfuggito un fatto clamoroso che apre possibilità inimmaginabili.

Lo ha riportato l'ottimo Cascioli sulla Bussola ma stranamente non ha tirato le conclusioni.

Riassumo la vicenda con le parole del Direttore:

"Un'altra vicenda imbarazzante emerge dal Sinodo: i generosi fondi che arrivano all'organismo dei vescovi brasiliani che si occupa di Amazzonia dalla Fondazione Ford, nota per il suo impegno per la promozione di aborto e contraccezione, nonché dell'agenda Lgbt. Soldi che, almeno in parte, sarebbero andati per l'organizzazione del Sinodo. Ma c'è di più e di peggio: da oltre 30 anni la Fondazione Ford finanzia progetti per sovvertire la dottrina della Chiesa su aborto e contraccezione, nonché per espellere la Santa Sede dall'Onu. Un processo di protestantizzazione che, guarda caso, è quello che viene spinto a questo Sinodo."

Adesso tutti i tradizionalisti, i bacchettoni, i rigidi, i seguaci della dottrina ingessata si scandalizzeranno. Sbagliato! Prendete invece in esame la giustificazione del prefetto del dicastero vaticano per la comunicazione Paolo Ruffini, e traetene le conseguenze, sono un'autostrada aperta senza pedaggio per l'autofinanziamento!

Dice infatti il prefetto, attenti bene è Cascioli che informa: "non contento delle magre figure che sta rimediando con il caso degli idoli pagani in Vaticano, ha pensato di aggiungerne un’altra: «Come cristiano e come cattolico – ha detto – penso che sia una cosa buona che il denaro vada per una buona causa». E poi, convinto di calare l’asso, dice rivolto alla collega: «Adesso chiedo a te: preferiresti che questi soldi della Fondazione Ford andassero per altri progetti, non cristiani?»."

Caro Cascioli basta chiedere offerte per il finanziamento della Bussola, puoi stare sereno per il futuro facendo entrare nelle tue casse un mare di soldi: bisogna organizzare uno spaccio di droga e organizzare un giro di prostitute/i, tanto per cominciare. Il tutto rigorosamente all'interno dello Stato del Vaticano nel quale il prefetto Ruffini garantisce l'immunità, naturalmente dovete spendere i soldi "guadagnati" per progetti cristiani. Fate attenzione però a non apparire troppo fedeli alla sana Dottrina, qualche volta pubblicate qualche intervento di mons. Ravasi o di Enzo Bianchi perché così potete dimostrare di perseguire progetti cristiani.

Sul riciclo di denaro sporco suggerisco di lasciar stare c'è già chi se ne occupa all'interno delle mura leonine ed è pericoloso mettersi in concorrenza o contrastarlo, pare che Giovanni Paolo I avesse intenzione di porre fine all'associazione a delinquere e qualcuno è convinto che non sia morto proprio in modo naturale...

Lasciate stare anche di fare una ONG e trasportare "migranti", in Vaticano non li vogliono (eppure il posto ci sarebbe) però hanno fatto un bel monumento.

Francamente mi aspettavo che alla Bussola arrivaste da soli a capire il giochetto, invece perdete tempo a discutere con i turiferai. Bisogna capirli poveretti, dopo anni di incenso non possono non sbarellare visto che uno studio dice che " prima di bruciare incenso come terapia è necessario sapere che alcuni studi indicano che gli altri componenti del fumo dell’incenso possono causare mutazioni nel materiale genetico, quindi si raccomanda che nell’ambiente in cui si brucia l’incenso vi sia una buona ventilazione." Infatti sappiamo che in Vaticano l'aria è un po' viziata.

Mi raccomando non fatevi venire stupidi scrupoli morali perché Bergoglio sappiamo come la pensa, se vi siete dimenticati vi rinfresco la memoria:

«Una volta un gesuita, un grande gesuita, mi disse di stare attento nel dare l’assoluzione, perché i peccati più gravi sono quelli che hanno una maggiore “angelicità”: orgoglio, arroganza, dominio… E i meno gravi sono quelli che hanno minore angelicità, quali la gola e la lussuria. Ci si concentra sul sesso e poi non si dà peso all’ingiustizia sociale, alla calunnia, ai pettegolezzi, alle menzogne. La Chiesa oggi ha bisogno di una profonda conversione su questo punto».

Papa Francesco, dialogo con i gesuiti in Africa, La civiltà cattolica, 26 settembre 2019

E non date retta a Aldo Maria Valli che subito contrappone san Paolo e san Pio X. Imparate a discernere bacchettoni.

Bene (?), saluto e torno in ginocchio (non perdetevi don Elia, sempre, ma in questo periodo più che mai), ci risentiamo prima o poi, la notte è ancora lunga.

G.A.C.

   

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