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Fonte marcotosatti.com 08/11/2019

Autore Agostino Nobile

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Agostino Nobile ci ha inviato – e invita i lettori di Stilum Curiae a copiarlo e a tenerlo pronto, un memorandum sull’islam. Una breve raccolta di citazioni dal Corano e dalla Vita di Maometto di un grandissimo esperto di mondo arabo, Francesco Gabrieli.  In calce ci permettiamo di aggiungere un piccolo completamento di questa antologia, che ha un’importanza particolare nel momento in cui centinaia di migliaia di musulmani si riversano in Europa, e si parla tanto di dialogo e comprensione reciproca…(M.T.)

 

 Memorandum sull’Islam

 

Corano

(trad. F. Peirone – ed. Mondadori)

Sura 2:244: Combattete nella via di Allah e sappiate che Egli conosce ogni pensiero umano, palese e nascosto.

Sura 4:89: Vorrebbero fare di voi dei kafiruna (non musulmani) come loro, vorrebbero che voi vi abbassaste al loro livello. Fate attenzione a non crearvi tra loro degli amici, se prima non emigrano nel sentiero di Dio. Se si girano, prendeteli, fateli morire ammazzati ovunque essi si trovano.

Sura 5:33:”Quella sarà la ricompensa dovuta a coloro che fanno guerra al Dio e al suo Profeta (Maometto): Moriranno di morte violenta. Saranno crocefissi: Gli sarà tagliata una mano e amputata la gamba della parte opposta alla mano. (…) Vergogna qui in terra, tremendo castigo nell’aldilà”.

Sura V: 38: Il ladro maschio e la femmina abbiano recisa la mano, questa sarà la ricompensa per quanto hanno fatto e punizione da parte del Dio, poichè Dio è potente e sapiente.

Sura 8:65: “Esorta i musulmani a combattere nella via di Allah. Sappi che venti di noi saldi nella fede, saranno in grado di sconfiggere duecento miscredenti e cento musulmani sconfiggeranno mille di quelli che non capiscono i nostri segni”.

Sura 9:29: (…) Combattete tra le genti della scrittura (Antico e Nuovo Testamento) quelli che non praticano la religione verace (Islam). Combatteteli pure fino a che non abbiano pagato, uno ad uno, il tributo e non siano umiliati”.

Sura 9:39: “Se non vi lanciate in campo di battaglia (Dio) vi castigherà con doloroso castigo (…) Dio può davvero tutto”.

 

 

La vita e le opere di Maometto

Secondo la cronaca di Tabari (testo sacro)

Da “Maometto” di Francesco Gabrieli, ed. DeAgostini

Francesco Gabrieli (Roma 27 aprile 1904 – 13 dicembre 1996) il più grande arabista del Novecento, docente di lingua e letteratura araba prima a Napoli poi a Roma. Oltre l’arabo parlava il persiano, turco, francese, inglese, tedesco e russo. Fece parte del Consiglio Scientifico dell’Istituto della Enciclopedia Italiana (Treccani) e curò la seconda edizione dell’ Encyclopaedia of Islam/Encyclopédie de l’Islam (Leida-Parigi). Autore di innumerevoli saggi, articoli e recensioni, le sue opere sono state tradotte anche in lingua inglese, francese e tedesca.

 

Dal capitolo: Maometto lascia la Mecca

“Sei tu quel Maometto di cui parla l’Evangelo, dove si dice che Dio t’invierà agli abitanti della Mecca che ti cacceranno dalla loro città. Ma Dio ti ricondurrà per sottometterli con forza e la tua religione regnerà sul mondo?”. “Certamente!” disse il Profeta.

Capitolo: L’emigrazione del Profeta

Il Profeta fece loro ripetere lo stesso giuramento. L’impegno di combattere i suoi nemici, di proteggerlo come se stessi, di sacrificare la loro vita e i loro beni fino a che la loro religione non fosse diffusa dappertutto. Essi accetteranno la clausola del giuramento che è chiamato il “Giuramento della guerra”.

Capitolo: Le prime spedizioni

Il Profeta fece legare loro le mani e confiscò i loro beni. (…) I giudei rimasero legati per tre giorni finchè i loro beni non furono trasportati a Medina. Poi il Profeta fece scavare una fossa sulla piazza del mercato, si sedette ai margini della medesima, fece chiamare Alì figlio di Abu Talib, e Zubair figlio di Al-Awwan, comandò loro di prendere le sciabole e di sgozzare, uno dopo l’altro, tutti gli ebrei, e gettati nella fossa. Fece grazia a donne e bambini, ma fece uccidere tutti i ragazzi che avevano raggiunto la pubertà. (…) I beni dei giudei furono suddivisi. Il Profeta ne prelevò un quinto e prese anche per sè una fanciulla molto bella chiamata Rihana.

(Il massacro fu deciso perchè gli ebrei non rinnegarono la propria fede per seguire Maometto, autodefinitosi ultimo e più grande profeta).

 

Capitolo: La grande battaglia di Badr

I fedeli non trovandosi daccordo sulla divisione del bottino di guerra, chiesero al Profeta come dovevano fare. Il Profeta aspettò la rivelazione divina. Finalmente Dio gli rivelò il seguente versetto: “Essi t’interrogheranno circa il bottino, tu dirai: La spartizione del bottino appartiene a Dio e al suo Profeta. Temete Dio e mettetevi d’accordo”. (Si trova anche nel Corano, sura 8:1)

 

Maometto e società

Sura XVI: 71: Il Dio ha favorito con doni di fortuna alcuni rispetto agli altri. Coloro che sono stati preferiti non devono riversare ciò che è stato donato sui loro schiavi fino al punto di farli salire sulla scala sociale e renderli eguali. Negheranno i benefici di Dio?

Sura XVI: 75: Dio propone un esempio ed è questo: ci sono due uomini, uno è incapace di tutto, è schiavo di un padrone, un altro ha mille risorse che gli abbiamo provveduto, può fare elemosine segrete o anche pubbliche. Forse saranno uguali? No, no, lodato sia Dio. Ma la maggior parte di essi non lo sa.

Sura XLIII:32: (…) Siamo noi che provvediamo al loro sostentamento, in questo basso mondo, siamo noi che eleviamo in dignità alcuni sopra gli altri, affinchè alcuni di essi rendano altri schiavi, obbligati al lavoro senza salario. E la misericordia del Signore è meglio assai di quello che accumulano!

Matteo 18:6:” Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare”.

Maometto e le donne

Oltre a una ventina di concubine, il Profeta sposò 15 donne. Dopo la morte della prima moglie Khadigia, più vecchia di Maometto e ricca commerciante, sposò A’isha. Dato che la bambina aveva solo sei anni (il Profeta aveva superato i 50), il matrimonio fu consumato dopo tre anni.

Sura IV:15: Se ci sono femmine vostre che si rendono colpevoli di scandalo, cercate fra voi quattro testimoni contro di esse. Se in realtà la loro testimonianza è vera, tappatele in casa, nei recessi segreti, fino a che morte non sopravvenga, o che Dio porga loro una via di uscita.

Sura IV:16: Se si tratta di due maschi, sotto con la tortura!

Sura LXVI: 5: S’egli vi darà il libello del ripudio, è molto probabile che il Signore lo faccia innamorare di altre donne, certamente migliori di voi. Saranno musulmane, piene di fede, devote, col cuore pentito (…).

 

Paradiso musulmano

Sura LXXVIII: 31-34: Ma per gli osservanti ci sarà il successo! Parchi e vigne, vergini dal seno turgido, coetanee, e calici ricolmi.

 

Hadith -Pensieri e opere di Maometto (testi sacri)

Se durante il namaz (preghiera) un cane o un asino, un maiale o una donna passa davanti a voi, il namaz viene interrotto.

(Buhari II Vol. / Muslim III vol., 242)

Nella guerra di Banu Mustalik, dopo la vittoria, i fedeli chiesero al Profeta il permesso di poter abusare le donne dei soldati sconfitti. Maometto dette loro il consenso, ma chiese loro di non ingravidarle altrimenti sarebbe stato difficile venderle come schiave.

(Buhari I vol., 13 / Muslim, hadith 1438)

E’ meglio avere in casa un tappeto di paglia che una donna sterile. E’ meglio avere una donna nera fertile che una donna bianca sterile.

(Gazali vol. 2, hadith 61)

Abdullah ibn Abbas riferisce: L’Inviato di Dio (Maometto) ha detto “Ho veduto l’inferno e mai fino ad oggi avevo visto nulla di così orribile. Era popolato in gran parte da donne”.

(Buhari LXVII cap. 88, 1)

Sentenze e massime di Maometto

Martire è colui che dà la propria vita per una causa che non sia quella delle proprie ricchezze.

Gettate pietre al leone e alle adultere.

Il paradiso è all’ombra delle spade.

Onorare le donne che non si tolgono il velo.

La menzogna è vicina alla fede.

Il Corano racconta che Dio fece crocifiggere un sosia di Gesù, o che il Cristo chiese ad un discepolo simile a lui, di morire sulla croce al Suo posto. Teoria di alcuni gruppi eretici preislamici tra i quali i docetisti.

San Paolo I lettera Corinzi

15:14 “Ma se Cristo non è resuscitato allora è vana la nostra predicazione ed è vana pure la nostra fede”.

 

Breve sintesi cronologica delle incursioni islamiche

Subito dopo la morte di Maometto. 632 – 33: Guerra contro gli “apostati”; 634: inizia la campagna militare contro gli imperi bizantino e persiano; 636: i bizantini perdono la Siria; 639 – 642: conquista dell’Egitto; 644: califfo Omar assassinato; 653: fissazione dei testi coranici sotto il califfo Othman.; 656: califfo Othman assassinato. Alì, cugino e genero di Maometto, viene eletto quarto califfo; 656 – 657: guerra civile tra i seguaci di Alì e di Aisha, vedova di Maometto. I musulmani si dividono in sunniti, shiiti e kharigiti; 661: Califfo Alì assassinato. 668 – 673: primo assedio a Costantinopoli; 670: espansione nel nord Africa; 680: Massacro a Karbala di Hussein, figlio di ‘Alì. Tra il 711 ed il 713 conquista della Spagna. In Francia nel 720, conquistata di Narbonne, nel 725 tocca a Carcassonne, nel 735 Arles, nel 737 Avignone. In Italia, già nel 650 l’onda musulmana si abbatte per la prima volta sulla Sicilia. Nell’806 viene conquistata Pantelleria, i monaci che vi si trovarono vengono venduti come schiavi (poi riscattati da Carlo Magno); nell’810 è la volta della Sardegna: nell’8l2, vengono saccheggiate Lampedusa, Ponza ed Ischia; nell’831 è presa Palermo; nell’838, Brindisi e Taranto; nell’840, Bari; nell’841, Ancona e la costa Dalmata; nell’843, Messina; nell’846 i musulmani entrano a Roma e distruggono le basiliche di S. Paolo e S. Pietro, il che indurrà ad edificare le mura leonine, che cinsero il Vaticano (Civitas Leonina, 848-852); nell’878, dopo una strenua ed eroica resistenza viene conquistata Siracusa; nell’883, Montecassino e l’abbazia vengono saccheggiate e distrutte.

Nel 732 i musulmani sono bloccati da Carlo Martello a Poitiers; intorno all’anno 1000 prime conversioni di capi dell’Africa nera; 1000- 1021 inasprimento delle misure contro i cristiani; 1061 -1092 gli arabi lasciano la Sicilia, conquistata dai Normanni; 1453 i turchi ottomani conquistano Costantinopoli; 1492 gli arabi perdono Granada; XVI sec. distruzione dell’ultimo Stato nubiano cristiano; 1506 jihad dell’imam al-Ghazali contro i cristiani d’Etiopia; 1526 gli ottomani conquistano l’Ungheria; 1529 assedio di Vienna da parte degli ottomani; 1571 sconfitta della flotta ottomana nella battaglia di Lepanto. L’assedio di Vienna, nel 1683, che segnò la disfatta dei Turchi. Le incursioni saracene in Italia sono continuate fino all’inizio del 1900. Gli abitanti delle coste, se non massacrati, venivano rapiti e venduti nei mercati musulmani degli schiavi. 1930, scoperta del petrolio nei paesi arabi; Nel 1947 dopo 17 anni di guerre, i musulmani dell’India creano lo stato del Pakistan; negli anni ’70 inizia il terrorismo globale e migrazione.

§§§

A questo ci permettiamo di aggiungere l’Hadith 14 della raccolta di AnNawawii, che ha come fonte due raccolte eccellenti, Bukhari e Muslim, che recita: “Il messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse: “Non è permesso versare il sangue di un musulmano se non in tre casi: una persona sposata che commette adulterio, una vita per una vita, e chi abbandona la sua religione e si separa dalla ‘Umma, la comunità dei credenti”.

Gli hadith hanno un’importanza grandissima nella vita dell’islam. Anche se non vengono considerati al pari del Corano parola increata di Allah, costituiscono un modello da seguire per ogni musulmano. Anche per questo motivo – vedi il terzo esempio – la conversione dall’islam ad altre fedi è una vicenda spesso drammatica. Anche nel mondo occidentale, anche in Italia, chi si converte dall’islam è costretto a farlo di nascosto, spesso per timore per la sua vita.

 

 

   

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