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Prostrato ai tuoi piedi, o gran Santo,
ti venero qual Padre del mio Signore e del mio Dio,
come il Capo di quella Santa Famiglia
che è l'oggetto delle compiacenze
e delle delizie della Santissima Trinità.



Qual gloria per Te essere Padre di un Figlio,
che è l'Unigenito di Dio!

Ma qual ventura per noi
al pensare che sei Padre anche a noi,
e che noi siamo tuoi figli.
Sì, noi siamo tuoi figli,
poiché siamo fratelli di Gesù Cristo,
che volle essere chiamato tuo Figlio;
e come tali abbiamo diritto
alla tenerezza del tuo Cuore paterno.
Questa tenerezza e questa bontà
imploriamo nel tuo Nome all'adorabile Gesù,
tanto caro e soave al tuo Cuore.

Accoglici dunque!
Prendici sotto la tua protezione!
Facci amare la santa povertà, la pazienza, la prudenza,
la benignità, la modestia, la purità,
e sii nostro rifugio ed asilo in tutte le nostre pene,
in tutti in nostri bisogni
nel tempo di nostra vita e nell'ora di nostra morte.


Amen.

 

preghiera composta dal Beato Bartolo Longo.

   

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