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Fonte riscossa cristiana.it 27/11/2013

 

Autore Paolo Deotto

 

Dopo la decadenza di Berlusconi, brindi pure l’Italia dei rancorosi, dei complessati, dei vendicativi, ma rifletta almeno sul fatto che questo Palazzo che si chiama Italia sta per crollare, e che anche loro saranno travolti. Auguri

 

 

Vi consigliamo di leggere anche due interessanti articoli: “Il Cav aveva avviato trattative a Bruxelles per uscire dall’euro” e “Io, ex toga di MD, vi racconto come i giudici di sinistra sono diventati un partito

Due righe veloci per un argomento su cui converrà tornare con la dovuta calma. Stasera, ne siamo sicuri, saranno in tanti a brindare. Quasi vent’anni di assedio si sono conclusi finalmente con la distruzione del nemico. Magari molti non ricordano nemmeno perché Berlusconi sia “il nemico” per antonomasia. Ma tant’è, ormai questa era una realtà consolidata, dogmatica e assoluta, perché, come insegnava uno che la sapeva lunga, il dott. Joseph Goebbels, Ministro per la propaganda del Terzo Reich, ogni menzogna, ripetuta migliaia di volte, diviene realtà.

Chi ci segue sa bene che negli ultimi due anni non abbiamo risparmiato le critiche alla politica di Silvio Berlusconi. Da quando intervenne a fianco dei pirati euro-americani nell’aggressione alla Libia, a quando diede il suo appoggio al governo del killer o/c massoneria Loden Monti e a quello del suo patetico successore, Pesce Lesso Letta.

Ma quanto è accaduto oggi è l’atto finale di uno scandalo che deve far riflettere tutti gli italiani. Berlusconi è stato dichiarato decaduto da senatore dopo vicende giudiziarie possibili solo in un Paese in cui la Magistratura è ormai diventato un partito che fa, disfa e ricatta a piacimento, nella sicurezza dell’impunità e in totale spregio del diritto.

Si fanno corsi di legalità, fiaccolate per la legalità, pullman della legalità, navi della legalità, e intanto viviamo una situazione da repubblica delle banane. Abbiamo un governo che di fatto non rappresenta nessuno e che lavora per conto UE, un Presidente della Repubblica che ha fatto dell’abuso di potere il suo abituale modus operandi, arrivando a fare oscuri ammonimenti a quanti hanno manifestato in favore di Berlusconi. Abbiamo una magistratura assolutamente inaffidabile, capace di trovare velocità da record se si tratta di condannare con sentenze assurde il nemico per eccellenza, ma incapace di assicurare la giustizia normale e ordinaria al comune cittadino.

Dulcis in fundo, quanti si sono accorti che il Capo della Polizia, Prefetto Pansa, ha di recente dichiarato che non è più possibile garantire la sicurezza dei cittadini?

In questa farsa di Stato, che ha venduto la sovranità ai poteri finanziari sovranazionali (però bisogna dire che siamo “europei”), in cui la legge viene messa sotto i tacchi da chi ci governa e da chi dovrebbe assicurarci giustizia, gli zombie hanno finalmente consumato la loro vendetta. Berlusconi è morto! Evviva!

E adesso?

Adesso abbiamo visto una porcheria votata dal Senato, dietro la foglia di fico di sentenze di una magistratura allo sbando totale. Nessuno dei nostri problemi è risolto, né si vede una soluzione (se non gli oroscopi governativi, su una ripresa che è come quei castelli delle fiabe, verso cui si cammina, si cammina e non si arriva mai). Abbiamo tutti la certezza di essere meno liberi di prima e la certezza di un futuro di miseria e di servaggio ancor maggiori degli attuali.

Manca completamente una qualsiasi figura di vero leader (non di buffoncello al servizio dell’Europa bancaria e massona. Di quelli, siamo pieni) che sia in grado di riprendere in mano le redini del Paese, per il bene, e sarebbe ora, dei cittadini.

Brindino pure le tricoteuses, hanno avuto la soddisfazione di vedere affossato l’uomo di successo, l’uomo ricco, l’uomo che raccoglieva milioni di voti e che, qualsiasi sia il giudizio morale su di lui, è mille volte superiore a chi lo ha voluto seppellire.

Brindino pure i degni rappresentanti dell’Italia dei rancorosi, dei complessati, dei vendicativi, ma riflettano almeno sul fatto che questo Palazzo che si chiama Italia sta per crollare, e che anche loro saranno travolti. Auguri

   

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