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Dalla cacciata di Adamo ed Eva al trionfo del cuore immacolato di Maria.

cari amici e frequentatori di questo sito,

ho il piacere di presentarvi un testo che l'autore, Bernardo Del Rio, mi ha affidato  in esclusiva.

Bernardo Del Rio è un laico che vuole essere cattolico-apostolico-romano; avendo una certa età e conoscendo l’astuzia e la malevolenza del Cornuto cerca di non dargli occasione per insidiare quel poco di umiltà che è riuscito ad assimilare con tanta fatica del suo Angelo Custode. I veri autori di questo testo sono quelli citati nello stesso.

La prefazione è di padre Davide Venturi, monaco di lunga data che vive nel nascondimento, in preghiera e predicazione.

 

Dalla quarta di copertina:

 Viviamo in tempi di grande smarrimento.

…I movimenti di allarme, i segni, l’incedere degli eventi, tutto ci porta a pensare che lo scenario nel quale il mondo si muove oggi non abbia precedenti nella storia.

… Bernardo del Rio è andato in ricerca di coloro che hanno indagato cause e motivi di questa crisi, li ha raccolti in un’assise ideale (quella che può essere un libro) e li ha fatti sfogare. La tesi di fondo è quella che vi è in atto, nella storia dell’umanità, il conflitto tra il modo di agire ordinato e retto e quello sovversivo-distruttivo e che questo conflitto stia arrivando alle battute conclusive.

… La rivoluzione e la controrivoluzione oggi sono allo scontro decisivo. Di qui il titolo: “ultimo atto”. La sconfitta di Satana è già scritta, non solo testificata dalle parole di Lucia di Fatima al Cardinale Caffarra (pag. 6 del testo) ma soprattutto descritta nel capitolo 20 dell’Apocalisse (cfr. in particolare Ap 20,1-3)

Noi siamo, saremo testimoni di questa sconfitta di Satana? Del Rio non lo sa, ma vede il cielo oscurato e prevede il temporale assai prossimo.

…Il testo si chiude con la speranza o, meglio, con la certezza.

Si tratta quindi di un libro positivo, luminoso. Dobbiamo guardare la realtà per quello che è, e agire di conseguenza. Ma se non sappiamo quello che viviamo, se ne ignoriamo le radici lontane, se pensiamo che tutto vada sempre bene, come potremo reagire adeguatamente?

… Dobbiamo ringraziare l’autore per la preziosa opera, che sconcerta e taglia, ferisce e risana, schiaffeggia e ripulisce. Opera necessarissima per i credenti di oggi, che devono reagire. Perché rimane sempre vero il monito del profeta Geremia: “Maledetto chi compie fiaccamente l’opera del Signore” (Ger 48,10).

L’eroismo della fede oggi deve forgiare uomini e donne capaci di rendere ragione della propria fede e viverla, nella carità, fino alla fine.

(dalla prefazione di p. Davide Venturi)

 

"Le battaglie si combattono con le armi giuste, che sono la preghiera e la penitenza. I giudizi espressi nel testo vanno attribuiti alle fonti citate."

Bernardo Del Rio

 

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G.A.C

 

Prefazione di padre Davide Venturi

 

Comunicare la verità è soffrire.

Se non soffri, infatti, nemmeno comunichi la verità”.

Soren Kierkegaard

 

 

Viviamo in tempi di grande smarrimento.

Affermare questo non è catastrofismo a buon mercato, ma è la valutazione lucida del tempo presente sulla base del confronto tra quello che fu e quello che è ora.

Non vale l’affermazione: “Sempre nella Chiesa e nel mondo ci sono stati momenti difficili; questo non è altro che uno dei corsi e ricorsi storici, non preoccupiamoci più di tanto, ma lasciamo fare all’azione della grazia divina”.

I movimenti di allarme, i segni, l’incedere degli eventi, tutto ci porta a pensare che lo scenario nel quale il mondo si muove oggi non abbia precedenti nella storia.

Innanzitutto: viviamo un tempi di globalizzazione, e questa è una cosa nuova, nessuno lo può negare. Se un pincopallino famoso scivola su una buccia di banana e si sloga una caviglia, in pochi secondi tutto il mondo lo viene a sapere. Quello che succede in Nuova Zelanda viene commentato in Cile pochi secondi dopo; quello che fa lo Stato cinese alle otto di mattina, mezz’ora dopo influenza i movimenti economici delle Borse di tutto il mondo. In passato questo non c’era.

Un secondo elemento che dipinge di fosco il nostro tempo rispetto al passato è il disordine morale che dilaga nell’umanità e che influenza i modi di pensare, le religioni, le filosofie, le legislature. Questo disordine consiste nel graduale distacco dell’umanità dalla legge morale naturale, nella ribellione a Dio (conosciuto come tale oppure obbedito nel dettame della coscienza nella quale Dio parla comunque agli uomini, secondo l’argomentazione di san Paolo nella lettera ai Romani nei capitoli 1 e 2). Gli uomini si stanno progressivamente e drammaticamente allontanando da Dio Padre, creatore e legislatore. Si dirà che questo non è elemento di novità, perchè ogni peccato è separazione da Dio, ma la rivelazione divina (prima con l’Antica Alleanza poi con quella Nuova e definitiva) ha sempre agito da freno e deterrente sulle sorti della vita dell’uomo. La Chiesa ha sempre lottato contro il mondo, facendo da contraltare alle azioni malvagie del demonio e degli uomini a lui soggetti. Ora la Chiesa ha abbassato talmente gli sbarramenti difensivi che sembra non esistano nemmeno più barriere di protezione. Il mondo è entrato nella Chiesa, e oggi si fa fatica a distinguere ciò che di cattolico vi è ancora nella Chiesa cattolica. Certo, la teoria rimane, ma nella pratica pare che le onde dell’ateismo pratico prevalgano su tutti i piani.

Sappiamo che le “porte degli Inferi non prevarranno”, che la Chiesa è indefettibile, che se sembra muoia è solo per preparare una resurrezione e una ripresa, ma non possiamo negare che ormai molte delle intelligenze rimaste cattoliche si sono fermate a guardare il panorama e hanno esclamato insieme: “Ci siamo!”

Bernardo del Rio è andato in ricerca di coloro che hanno indagato cause e motivi di questa crisi, li ha raccolti in un’assise ideale (quella che può essere un libro) e li ha fatti sfogare. La tesi di fondo è quella che vi è in atto, nella storia dell’umanità, il conflitto tra il modo di agire ordinato e retto e quello sovversivo-distruttivo, e che questo conflitto stia arrivando alle battute conclusive. Tale argomentazione fu magistralmente trattata nel secolo scorso dal pensatore brasiliano Plinio Correo de Oliveira, la cui opera “Rivoluzione e controrivoluzione” è, nel suo genere, un classico imprescindibile.

Il fenomeno che va genericamente sotto il nome di “rivoluzione” va meglio conosciuto, per essere combattuto. La ribellione dell’uomo a Dio parte da lontano e via via nel tempo si manifesta in varie forme. La “controrivoluzione” è la risposta dell’uomo che riafferma, generazione per generazione, i valori dell’ordine, della sostanza, della ragione, dell’architettura divina che vede la creazione soggetta all’uomo, l’uomo soggetto a Dio, Dio Padre amorevole che trova la sua vita nell’amare, dal momento che Egli è amore. La rivoluzione ha sfondato le porte anche dell’ultimo bastione, la santa Chiesa cattolica, ed ha invaso il territorio. Negare tale fenomeno, oggi, significa bendarsi gli occhi o mettere la testa sotto la sabbia come lo struzzo.

La rivoluzione e la controrivoluzione oggi sono allo scontro decisivo. Di qui il titolo: “ultimo atto”. La sconfitta di Satana è già scritta, non solo testificata dalle parole di Lucia di Fatima al Cardinale Caffarra (pag. 6 del testo) ma soprattutto descritta nel capitolo 20 dell’Apocalisse (cfr. in particolare Ap 20,1-3)

Noi siamo, saremo testimoni di questa sconfitta di Satana? Del Rio non lo sa, ma vede il cielo oscurato e prevede il temporale assai prossimo.

Egli non scrive una parola di suo, o pochissimo. Fa parlare. Si mette dietro le quinte, prende articoli e saggi, li sposta e li sistema. Ne viene fuori un libro che mette sotto i nostri occhi il presente. E gli autori, tutti rigorosamente citati, sono le persone più lucide del nostro tempo di Chiesa. Tali autori sono un po’ come le sentinelle che, messe sui bastioni per difendere la città, gridano e avvertono che il nemico non solo è alle porte, ma è entrato.

L’analisi che ne viene è tutta la leggere. In teoria anche chi non crede a queste affermazioni dovrebbe leggere, per confutarle, se riesce, non con generiche affermazioni come: “Esagerati!.... catastrofisti!... fondamentalisti!...” eccetera, ma smentendole con dati e documenti alla mano. Un argomento si demolisce con un altro argomento, non con un’offesa o con un sorrisetto sarcastico. Questi non sono argomenti. Anzi, sono gli atteggiamenti di chi non ha argomenti, che rafforzano la nostra tesi.

Il testo si chiude con la speranza o, meglio, con la certezza.

Si tratta quindi di un libro positivo, luminoso. Dobbiamo guardare la realtà per quello che è, e agire di conseguenza. Ma se non sappiamo quello che viviamo, se ne ignoriamo le radici lontane, se pensiamo che tutto vada sempre bene, come potremo reagire adeguatamente? La superficialità colpevole merita il rimprovero di Gesù: “Questa generazione è simile a quei fanciulli seduti sulle piazze che si rivolgono agli altri compagni e dicono: Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, vi abbiamo cantato un lamento e non avete pianto” (Mt 11,16-17).

Nel libro di Del Rio vi sono tesi, affermazioni, proposte, sintesi, soluzioni. Si tratta di un drammatico spaccato sul nostro tempo, la cui conoscenza non può essere rimandata. E, una volta preso coscienza dello stato delle cose: agire e reagire. Possiamo e dobbiamo fare qualcosa. Il Signore Gesù non ci lascia senza mezzi, né tanto meno ama i pavidi. No, questo non è il tempo di essere mediocri.

Dobbiamo ringraziare l’autore per la preziosa opera, che sconcerta e taglia, ferisce e risana, schiaffeggia e ripulisce. Opera necessarissima per i credenti di oggi, che devono reagire. Perché rimane sempre vero il monito del profeta Geremia: “Maledetto chi compie fiaccamente l’opera del Signore” (Ger 48,10).

L’eroismo della fede oggi deve forgiare uomini e donne capaci di rendere ragione della propria fede e viverla, nella carità, fino alla fine.

“Quando il cristiano – scrive san Giovanni Crisostomo – non si danneggia da solo, allora niente potrà danneggiarlo: egli è invincibile”.

 

Indice

 

Prefazione

pag. 3

Introduzione

pag.6

Rivoluzione: …proclamazione dei diritti dell’uomo

contro i diritti di Dio

pag.8

Liberalismo

pag.12

Massoneria: da costruttori di cattedrali a esoteristi

nemici della Chiesa cattolica

pag.20

La Rivoluzione bolscevica

pag.37

La Rivoluzione italiana

pag.51

La Rivoluzione sessuale

pag.99

La Rivoluzione si aggiorna:

Verso il Nuovo Ordine Mondiale

pag.109

La Rivoluzione nella Chiesa

pag.128

Non Praevalebunt

pag.176

Bibliografia

pag.189

Link utili

pag.191

 

 

   

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