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Fonte controinformazione.info 19/08/2017

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

 

Alwaght, l’ Organizazzione delle Nazioni Unite (ONU) ha accusato, a seguito di una informativa confidenziale, la coalizione saudita di uccidere centinaia di bambini nel corso dell’aggresssione contro lo Yemen.
In questa informativa confidenziale, pubblicata nella rivista statunitense Foreign Policy (FP), si mette in evidenza che l’ONU cerca di includere l’Arabia Saudita ed i suoi alleati nella lista nera dei paesi o gruppi che uccidono o mutilano i bambini.

 “L’assassinio e la mutilazione dei bambini continua ad essere il crimine e la violazione più frequente dei diritti dei bambini nello Yemen. Nel periodo che prende in esame l’informativa, gli attacchi aerei hanno causato più della metà di tutti i decessi di bambini, con almeno 349 bambini morti e 333 feriti o mutilati”, secondo l’informativa di 41 pagine.

La principale autrice di questa informativa, Virginia Gamba, la nuova rappresentante per l’ONU per i diritti dei bambini nei conflitti armati, ha informato gli alti funzionari dell’ONU, che lei stessa ha l’intenzione di raccomandare alla Segreteria Generale dell’ONU di includere i paesi che stanno attaccando e bombardando gli obiettivi civili nello Yemen nella stessa lista in cui figurano i gruppi terroristi del Daesh (ISIS) ed Al-Qaeda.

La decisione finale su tale questione deve essere presa dal segretario generale dell’ONU, António Guterres, il quale dovrà pubblicare, alla fine del mese corrente, l’informativa definitiva. Risulta che sono già in corso forti pressioni da parte dei rappresentanti di Stati Uniti e Regno Unito per dissuadere Guterres dall’includere l’Arabia Saudita in questa lista, visti i rapporti di stretta alleanza che intercorrono tra il Governo di Rijad con Washington e Londra.

Lo Yemen ha subito continui attacchi aerei da parte della coalizione diretta dall’Arabia Saudita contro lo Yemen , dal Marzo del 2015, nel tentativo di affossare il movimento popolare degli Ansarollah e riportare al potere il presidente fuggitivo, Abdu Rabu Mansur Hadi, considerato un elemento fidato della monarchia saudita.

Bambini vittime

L’ONU ha stimato, nel suo recente rapporto informativo, che nei due anni di guerra nello Yemen, almeno 12.000 civili siano morti, tuttavia si calcola che la cifra sia ampiamente sottostimata. In questo bilancio si includono anche tutti quelli che sono rimasti vittime della mancanza di alimenti e di medicine per causa del blocco imposto al paese dalla coalizione saudita con l’aiuto delle unità navali di USA e Gran Bretagna.

Il conflitto viene totalmente oscurato dai media occidentali che evitano di trattare questo argomento che rivelerebbe i gravi crimini commessi dall’Arabia Saudita e le pesanti responsabilità di USA e Gran Bretagna.

L’Arabia Saudita risulta il miglior cliente per USA e GB nell’acquisto di armamenti. Lo stesso presidente Trump, nel corso della sua visita a Rijad,  ha sottoscritto  con i monarchi  sauditi,  in quella occasione, contratti di fornitura di armi per circa 110 miliardi di dollari.

Fonti: Foreign Policy

Diario de Octubre

 

   

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