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Fonte donleonardomariapompei.it

La posizione della Chiesa


La Chiesa resta nell'attesa per quanto concerne le apparizioni propriamente dette; essa ha però già approvato senza riserva alcuna, secondo il diritto canonico, i frutti scaturiti da queste apparizioni, cioè l'Opera caritativa e le Comunità fondate, su richiesta dell'Apparizione, da Luz Amparo Cuevas la quale è espressamente riconosciuta nei diversi decreti episcopali come la "fondatrice" di queste opere. A detta del Canonico Don Josè Arranz che esercita in nome della Chiesa, il suo discernimento su tutto ciò che accade a El Escorial, questo equivale a un primo molto significativo passo della Gerarchia ecclesiastica verso il riconoscimento delle apparizioni.


Racconto dei fatti


Luz Amparo Cuevas è nata il 13 marzo 1931 in una famiglia estremamente povera. La sua infanzia e la sua giovinezza furono segnate da grandissime sofferenze. All’età di 25 anni si sposò ed ebbe 7 figli. Ma gravi disagi di salute costringeranno la famiglia a vivere, a un certo punto, della pubblica carità. Colpita da una malattia cardiaca, Luz Amparo vedrà la sua salute migliorarsi notevolmente dopo un pellegrinaggio a Lourdes. Già nel mese di maggio 1970, allorché si trovava ricoverata, dichiarò di aver visto per due volte vicino a lei un personaggio misterioso "vestito con un camice bianco, capelli lunghi e barba, di carnagione dorata abbronzata e dagli occhi verdi", durante una operazione di appendicite , e poi durante una notte in cui rimase in piedi, a capo del suo letto, senza dire alcuna parola. Quando lei parlerà del "dottore con la barba" al personale dell'ospedale, si attribuiranno queste sue osservazioni all'effetto dell'anestesia, poiché all'ospedale non c'è mai stato un medico con la barba.
Ma una decina di anni dopo, il 12 novembre 1980, mentre lascia l'appartamento dei suoi padroni per rientrare a casa sua, lo stesso misterioso personaggio la segue senza dire parola. L'indomani mattina, si ripete la stessa scena.
La sera del 13 novembre 1980, Luz Amparo sente una voce forte e chiara che le dice: "Figlia mia, prega per la pace nel mondo e per la conversione dei peccatori. Il mondo è in grave pericolo." Sconvolta, si rende conto che nella stanza non c'è nessuno. Ma la stessa voce continua: "Figlia mia, non avere paura." Nello stesso momento Luz Amparo vede la stanza illuminarsi, e in una specie di nube luminosa le appare lo stesso personaggio che aveva visto all'ospedale e che l'aveva seguita nella strada. Sente che le dice: "Io sono il tuo Padre celeste. In questa casa non c'è nessuna stregoneria. Prega per la pace del mondo e per la conversione dei peccatori. Amatevi gli uni gli altri.


Riceverai delle prove dolorose.


E infatti il mattino del 15 novembre 1980, Luz Amparo ha la visione di una Croce in mezzo ad una splendida luce. Sulla Croce appare Cristo immerso nei dolori della Passione. Nello stesso momento Luz Amparo comincia a sanguinare dalla fronte e dalle mani. Provata da forti dolori grida: "Ma che cos'è?" Il Crocefisso le risponde: "Figlia mia, è la Passione di Cristo. E' una prova. Devi sopportarla interamente". "Ma io non posso sopportarla", replica ancora lei. E Gesù insiste: “Se tu non puoi sopportarla per qualche secondo, quali sofferenze ho dovuto Io sopportare per ore intere sulla Croce, morendo per quelli stessi che mi stavano crocifiggendo? Tu con le tue sofferenze puoi salvare molte anime." Gesù le chiede se accetta, e lei risponde: "Con il tuo aiuto, o Signore, le sopporterò."


Prima apparizione della Vergine


Il 1° maggio 1981, primo venerdì del mese, per la prima volta la Vergine appare a Luz Amparo. “Vestita come la Vergine Addolorata: un mantello nero le ricopriva la testa avvolta da un velo bianco che si vedeva chiaramente davanti e sotto il cappuccio. Teneva le mani giunte davanti al petto”. Amaro poi dirà: “Lei pregava, chiedeva a Suo Figlio di avere misericordia di tutti i peccatori e di concedere loro maggiori occasioni (di salvarsi) perché, così l’ho sentita parlare, <Sono miei figli e li amo tutti con tutto il mio Cuore>”. Nello stesso giorno, durante le preghiere della sera, Amparo vide di nuovo la Vergine, vestita nello stesso modo e molto triste; le lacrime le colavano lungo le guance. Stava inginocchiata, coperta da un mantello nero, con una specie di cappuccio sulla testa. Amaro disse: “Mi guardava, molto triste. Teneva una candela in ogni mano e stava pregando per la pace nel mondo. Il suo viso era superbamente bello e pareva che avesse 19 o 20 anni”. Mi ha detto: “"Figlia mia, non cessare di recitare il Santo Rosario… Il Santo Rosario recitato con devozione ha molto potere. Io vi chiedo molto poco: vi chiedo di pregare poiché, con le vostre preghiere e le vostre penitenze, voi mi aiuterete, me e mio Figlio, a salvare molte anime che errano nell'attesa che qualcuno le salvi…" Il 10 maggio 1981, Nostra Signora le apparve di nuovo: “Era tutta vestita di bianco, con gli occhi verdi a mandorla, con le sopracciglia molto belle, arcuate e un po’ ravvicinate, il naso dritto, la bocca piuttosto piccola in un viso allungato ma con gli zigomi marcati. Snella, misurava circa 1 metro e 70: le mani e i piedi delicati, quel giorno portava dei sandali grigi. Tutto il suo corpo irradiava un bagliore di luce risplendente”. Le disse: "Figlia mia, dì a tutti i miei figli di rispettare nel modo migliore il messaggio che ho dato loro: pregare
il Santo Rosario. Ma devono avvicinarsi di più alla Eucarestia, poiché molti di loro non l'hanno fatto. Che si comunichino ogni primo venerdì del mese, e tutti quelli che si comunicano in quel giorno preghino per la Chiesa Cattolica affinché i cristiani siano più uniti…."


La Cappella


La domenica 14 giugno 1981 la Santa Vergine apparve per la prima volta su un frassino del Prado Nuevo, vestita di nero con un velo bianco trasparente sul capo sotto il cappuccio, sempre nero, che le copriva la testa. Disse ad Amparo: "Sono la Vergine Addolorata.
Voglio che si costruisca in questo luogo (e mostra qui il punto preciso) una cappella in onore del mio Nome. Che vi si venga da tutte le parti del mondo per meditare la Passione di mio Figlio che è tanto dimenticata. Se si farà ciò che chiedo ci saranno guarigioni. Questa acqua guarirà. Chiunque verrà ogni giorno a pregare qui il Santo Rosario sarà da me benedetto. Molti saranno segnati con una croce sulla fronte. Fate penitenza, pregate." A partire da quel giorno la Vergine continuò ad apparire ad Amparo soprattutto il primo sabato del mese. Anche il Signore continuò ad apparirle. La Vergine ha chiesto la costruzione della Cappella più di 30 volte.


Il segno degli eletti


Nel suo primo messaggio del 14 giugno 1981, la Santa Vergine aveva detto: "Molti verranno segnati con una croce sulla fronte". La Santa Vergine parlò anche a più riprese, nel 1983 e nel 1984, della cifra del nemico, il "666", con la quale "lui sta segnando i suoi". Ma lei promise che "molti fra quelli che verranno in pellegrinaggio al Prado Nuevo saranno segnati con la Croce degli eletti". Ripeterà la sua promessa il 7 maggio 1988: "Gli uomini non hanno tenuto conto delle mie parole, figli miei: ho chiesto in questo luogo una Cappella in onore del mio Nome, e ho chiesto che vi si venga a pregare da tutte le parti del mondo. Poiché chiunque verrà in questo luogo sarà benedetto e segnato con una croce sulla fronte. E ora prometto che tutti coloro che verranno in questo luogo riceveranno il Segno, affinché il nemico non possa impossessarsi della loro anima." Il 4 novembre e il 2 dicembre 1995, "gli Angeli furono
incaricati di incidere sulla fronte di tutti i presenti il Segno", mentre Nostro Signore "dava una benedizione speciale" per "il giorno delle tenebre". I messaggi di El Escorial, secondo alcuni qualificati osservatori, cominciarono a decifrare il libro fino ad ora sigillato che è l'Apocalisse di San Giovanni.


L’Arcangelo Gabriele annuncia la seconda venuta di Cristo


Il 19 giugno 1981, durante la recita del S. Rosario, al primo mistero gaudioso (l’Annunciazione dell’Arcangelo Gabriele a Maria SS.), ecco una visione che durò fino alla fine del Rosario: lo sfolgorio di una vivissima luce, la visione della luna “ come se fosse caduta sul suolo, illuminando tutto con una luce arancio e gialla”. Rapidissimamente “un’enorme Croce” che si viene a formare al centro dello sfolgorio luminoso…allora in sostituzione della Croce, ma nello stesso punto, “una moltitudine di candele accese che si elevavano le une sulle altre quasi a formare un albero di Natale”. Poi “ a sinistra delle candele, la forma di una persona in tunica bianca, ma senza volto definito”. Terminato il Rosario, si vide la luna “risalire” nella volta celeste.
l’Arcangelo Gabriele disse ad Amparo: "La Croce significa che tutti i cristiani devono rimanere uniti, e non ascoltare altre dottrine se non la dottrina cattolica. Le luci spiegano l'Avvertimento che ci sarà nel cielo prima che il Signore mandi il Castigo, che Egli tiene pronto per tutti coloro che non avranno voluto prestare attenzione a tutti gli avvertimenti del Cielo. La luna sul suolo significa che gli astri verranno a schiantarsi sulla terra. L'illuminazione del Prado Nuevo significa che la terra si illuminerà in tutto il mondo: coloro che non saranno allora con il Signore (cioè in stato di grazia) non potranno resistere alla intensità di questa luce e morranno. Le candele e la tunica bianca stanno a significare che in quell'istante Gesù apparirà risplendente a tutti coloro che saranno pieni di Dio e della Santissima Madre, sarà questa la seconda venuta di Gesù sulla terra".
Nostro Signore e la Vergine confermeranno spesso, in seguito, il trionfo dei due Cuori Uniti, questa Venuta intermedia di Gesù, prima del suo Regno Glorioso sulla terra.


Visite di Arcangeli e avvertimenti di S. Michele


Il 29 gennaio 1982 Amparo ebbe la visione di un coro di Serafini che cantavano e dietro di loro i tre Arcangeli. San Michele reggeva una spada; San Raffaele portava sul petto una specie di rettangolo, in cui si trovavano: il volto di Dio Padre, al centro una Colomba, e al di sotto, il Figlio risplendente; San Gabriele teneva in mano un libro sulla cui copertina era raffigurata la S. Vergine.
In queste apparizioni la S. Vergine si mostra frequentemente accompagnata da Angeli bambini, Cherubini o Serafini.
Il 19 marzo 1982, durante la recita del S. Rosario, si presentò la Madonna Adolorata accompagnata dall’Arcangelo San Michele tra bagliori luminosi. Attraverso la bocca di Amparo l’Arcangelo diede questo messaggio:
Sono l’Arcangelo San Michele. Se gli uomini non cambiano e non cessano di offendere Dio, vi saranno delle manifestazioni che terrorizzeranno gli abitanti della Terra: si sentiranno forti rumori nell’aria, vi saranno scuotimenti e scosse di ogni genere; le case voleranno in aria; come pure molti corpi, e la loro pelle si distaccherà da essi. Tutti gli occhi lo vedranno, ma anche così, molti non crederanno, tanto sono induriti i cuori degli uomini. Fate penitenza, pregate. Avvicinatevi all’ Eucarestia; confessate le vostre colpe. Implorate il Padre Eterno.
Affrettatevi ad ascoltare le mie parole perché il Tempo si avvicina. Pregate per quelli che non credono e fate penitenza per coloro che non la fanno”.


L’Arcangelo Michele ritornò il 16 aprile 1982:


“Ricevi questo messaggio. Ed è l’ultimo che darò agli esseri umani. Dì con chiarezza a tutti che tutti questi messaggi che ho dato si realizzeranno dal primo all’ultimo e che l’ira di Dio Padre si riverserà sull’umanità; sugli ipocriti, i commedianti della mia Chiesa e gli impuri…Figlia mia, dì a tutti di pregare, fare penitenza e di amare il prossimo. Continuo a ripeterlo, figlia mia; fuori dalla Chiesa di Cristo, nessuna salvezza. Dì a tutti i miei figli di fare apostolato…incontreranno molti ostacoli da parte di quelli stessi che si chiamano figli di Dio. Conosceranno la persecuzione, come miei discepoli, che furono anch’essi perseguitati; vadano però avanti, vale la pena di fare apostolato e di ricevere la ricompensa eterna…”.

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