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Fonte samuelcolombo.it 28/01/2018

Buongiorno padre Mario!

Grazie per aver accettato questa breve intervista..

Dunque.. lei di dove è originario? Dove ha la sua parrocchia? 

Del paese di Ponzio Pilato, di Aeclanum (Mirabella Eclano), provincia di Avellino. Io non ho parrocchia, sono parroco dell’Italia.. sono vice parroco di Lioni, sempre nella stessa provincia..

Ma entriamo subito nel merito dell’intervista..

Insomma.. che cosa ne pensa di questo modernismo all’interno della Chiesa?

Secondo lei non rasenta l’eresia?

Sacerdoti che benedicono coppie gay, aperture nei confronti di Lutero, trasformazione del cattolicesimo in protestantesimo, negazione del peccato e dell’inferno, relativismo dilagante, sacerdoti e vescovi che trasformano chiese e cattedrali in ristoranti e osterie, messe che vengono cambiate, parole della consacrazione che vengono cambiate rendendo nulla la messa, ognuno dice la sua..

Un tal sacerdote della diocesi di Torino che dice: “Io al Credo non credo”..

Un altro che dà una comunione simbolica ai musulmani..

Pare manchi ordine.. pare manchi una vera guida.. domina la confusione..

Ma che sta succedendo?

L’Apocalisse! Sta succedendo l’Apocalisse. Io sto studiando l’Apocalisse da 40 anni, prima che entrassi in seminario ed iniziassi gli studi, ho studiato anche a Posillipo sull’Apocalisse, con un certo sacerdote Gesuita di Posillipo che è morto, e quindi la conosco abbastanza bene. Perciò quando parli di queste cose io vedo la prostituta, la falsa chiesa cattolica che è seduta sopra la bestia e quindi fa tutto quello che deve fare e chi è cosciente, è cosciente.. ma ci sono anche dei sacerdoti, vescovi e cardinali che sono incoscienti.

Quindi lei chiaramente pensa come il cardinal Burke che forse siamo giunti alla fine dei tempi?

Ehehe.. da parecchio lo penso, anche perché io ho conosciuto personalmente, non così per strada.. ma a tavola, vivendo sotto lo stesso tetto un certo Bruno Cornacchiola..

Sono stato a casa sua con lui, giorno e notte, per diversi anni.

E che cosa le ha lasciato questo averlo conosciuto..?

Mi diceva, prima di tutto quando studiavo al Laterano, sentivo dei professori che erano modernisti e dei professori invece che erano veri cattolici, e quindi vedevo la battaglia già allora, negli anni che vanno dal ‘74 all’80.

Che cosa le è rimasto più impresso in questo rapporto con Bruno Cornacchiola?

Ciò che mi è rimasto più impresso del rapporto con Bruno è che diceva spesso che ci dobbiamo convertire tutti.. anche il Papa, e allora era Paolo VI… Poi lui ci spiegava che cosa voleva dire: convertire significa che quando uno va verso Roma, se si converte.. piglia e gira e va verso Napoli.. Poi mi ha fatto capire che cosa intendeva, me lo ha fatto capire Gesù stesso..

Cioè?

Quando io ero sacerdote.. quando ero andato a studiare a Roma per diventare sacerdote.. nel ’71 mi trovavo in Germania.. se viene meno la fede a Roma, è dappertutto che viene meno e allora io devo andare a Roma a studiare. Andai lì e trovai che Bruno Cornacchiola mi accolse, ma io andai lì per studiare, per diventare sacerdote, perché la mia vocazione l’ho avuta in Germania. Come Gesù me lo ha fatto capire..? Perché io venivo da un pellegrinaggio a Lourdes, ero sul treno, Gesù mi si presentò e mi disse: “Preparati alla Messa”, a me! Io che avevo fatto tutto sto lavoro.. stavamo proprio in vista di San Pietro. Tant’è vero che quando vidi la cupola di San Pietro, esultai, ma Lui mi disse: “Si, ma lascia stare”.

Ha avuto una visione? Si è presentato in Spirito?

No, no, lo potevo toccare! E poi mi disse anche altre cose, perché io allora ero assistente del decano degli esorcisti cattolici mondiali, che è padre Cipriano De Meo, pochi lo sanno perché pensano che sia padre Amorth, ma non era padre Amorth, perché ancora non esisteva. Padre Cipriano è decano perché ha 60 anni di esperienza negli esorcismi, è il più vecchio, è anche stato presidente degli esorcisti italiani.

Stavo dicendo che Gesù mi disse: “preparati alla Messa” e pensavo: Ma come.. Gesù non sa che io ho lottato per andare a studiare a Roma? E con questo pensiero io non capivo… poi l’ho capito a Gerusalemme nella Pasqua del 1991, sono andato alla messa in latino, quella cattolica, al Santo Sepolcro e, poco dopo, ho sentito la messa ortodossa.. ho assistito a tutte e due, dall’inizio alla fine, e poi a 200 metri c’è il Santissimo Salvatore, la chiesa luterana.. ho seguito un po’ di messa luterana e, io che conosco un po’ di tedesco, quando sono uscito, ho detto: ma questi luterani celebrano la messa come la celebriamo noi! Cioè io cattolico, ero già sacerdote da qualche anno… poi ho iniziato a celebrare la messa Tridentina, quella di Padre Pio.. e ho capito anche che voleva dire Bruno Cornacchiola quando diceva che anche il Papa si deve convertire a U, cioè non deve parlare al popolo come un Lenin o Stalin, ma deve parlare con il Padre Eterno. Perciò Gesù quando mi disse che mi dovevo preparare alla Messa intendeva non quella di Paolo VI, ma quella Tridentina o Vetus Ordo.

Quindi secondo lei si ritornerà alle origini sulla celebrazione della messa?

Sì, si ritornerà alla celebrazione della messa del 1960. Io sono già 40 anni che la celebro così.

Questa chiesa di Bergoglio lei non ritiene sia la stessa chiesa profetizzata dalla beata Anna Katerina Emmerick?

Ah sì, certamente. Ho letto, so di quella storia.

Conosce le vicende di don Alessandro Minutella, sacerdote della diocesi di Palermo, rimosso dalla sua parrocchia, sospeso a divinis e continuamente perseguitato, perché ha avuto il coraggio di esporsi a difesa della sana dottrina cattolica, contro questa falsa chiesa e il falso profeta Bergoglio? 

Che cosa ne pensa?

Io penso che don Alessandro Minutella non è solo lui.. sono io don Alessandro Minutella.. hai capito? Sono io, e questa sera ho scoperto che c’è un altro sacerdote, che si chiama don Alessandro Minutella. Ce ne sono molti, tanti e tanti, che io non li conosco tutti quanti. Don Alessandro Minutella è quello al quale Dio ha fatto capire. Chi è a contatto con il Signore capisce queste cose..

Quindi lei crede che ce ne siano molti di don Alessandro Minutella?

Certamente! Stai parlando con don Alessandro Minutella in questo momento. Diverso però..

Perché secondo lei i sacerdoti non escono allo scoperto in difesa della sana dottrina cattolica? Hanno forse paura? Siamo forse in un regime? 

Io credo che il Signore affidi ad ogni sacerdote una missione. Non ti posso dire perché.. può essere la paura, può essere lo stipendio, tante cose, o che sono ignoranti pure, non capiscono tanto bene perché anche io sono cresciuto..

Ho capito, ma determinate eresie sono evidenti, no? Anche da riconoscere..

Ma se tu sapessi che ci hanno insegnato lì al Laterano…(risata) altro che eresie! Io sono scappato da questo modernismo e da queste cose, perché quando andavo a studiare in Laterano, mentre eravamo a tavola.. all’una si mangiava, con Bruno Cornacchiola e gli riportavo quello che il professore diceva.. Bruno diceva: “la Madonna dice questo… la dottrina cattolica dice questo… questo che ha detto il professore lo dicevo pure io quando ero diventato protestante luterano..”. Hai capito? (ride) CHI MI HA SALVATO E’ STATA LA MADONNA, LA VERGINE DELLA RIVELAZIONE DELLE TRE FONTANE.. capito..? Sennò sarei come tutti quanti gli amici miei, che incontro ogni settimana.. 4-5 sacerdoti che sono stati con me in seminario, e che purtroppo non capiscono queste cose, non capiscono..

Ho saputo che lei ha una devozione particolare per padre Pio. Ci può parlare di questo..

È stato a Pietrelcina o San Giovanni Rotondo ultimamente?

Se c’è stato.. come l’ha trovata? Sempre piena di fedeli oppure nel corso di questi ultimi anni sono calati drasticamente? E se come ho sentito io personalmente sono calati come lo spiega?

Non ritiene che forse ci sia una perdita generale della fede?

Certamente c’è stata una perdita della fede ed è stato dovuto proprio alla santa messa. Io di padre Pio ho una grande stima, perché Padre Pio ha avuto rapporti con il papà di… mio nonno (credo che qui intendesse il papà di sua mamma, quindi suo nonno), si confessava da lui.. anche mia madre si confessava da lui.. poi è di Pietrelcina, a pochi chilometri dal mio paese.

Sono stato ultimamente a Pietrelcina e l’ho trovata vuota.. ho trovato un cane nero e un cane bianco: il cane nero ci ha seguito da Santa Maria degli Angeli, appena si entra a Pietrelcina, fino alla chiesa parrocchiale.. e lì siamo entrati, il cane è rimasto fuori. Poi ci ha seguito un cane bianco. Però non ho visto nessuno, tranne nel bar, nel quale c’era il barman che ci ha detto che da 3-4 anni è così.. (vuota). Il mio amico ha chiesto al barman: “Ma da 3-4 anni?” e il barman: “Sì, sì, proprio da 3-4 anni!”. E io ho capito perché il mio amico ha specificato il periodo (ride).

Grazie.. grazie mille per il suo tempo..

   

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