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Redazione 14/09/2016

Siamo tutti un po' confusi, questo credo sia innegabile. Nella confusione ognuno si attacca  a qualche salvagente: di questi qualcuno tiene a galla, qualcuno fa annegare e qualcuno "salva la gente".

C'è un salva-gente consigliato da Gesù, dalla Madonna e dai santi è la SS EUCARESTIA.

 

Naturalmente l'indicazione è di riceverla il più frequentemente possibile, ma siamo sicuri di essere consapevoli del gesto che andiamo a compiere? Purtroppo circolano "eresie e altri gravissimi mali" che aumentano la confusione. Ecco cosa ha detto il Concilio di Trento sulla SS Eucarestia  Sessione XIII (11 ottobre 1551):

Il sacrosanto concilio ecumenico e generale Tridentino, legittimamente riunito nello
Spirito santo, sotto la presidenza dello stesso legato e degli stessi nunzi della Sede
Apostolica, benché non senza una particolare guida e ammaestramento dello Spirito
santo si sia raccolto per esporre, cioè, la vera e antica dottrina della fede e dei sacramenti
e rimediare a tutte le eresie e agli altri gravissimi mali, da cui la chiesa di Dio è ora
miseramente travagliata e divisa in molte e diverse parti, questo, tuttavia, fin da principio
si prefisse in modo particolare: strappare dalle radici la zizzania degli abominevoli errori e
degli scismi, che il nemico in questi nostri tempi procellosi ha sovraseminato (201) sulla
dottrina della fede, sull’uso e sul culto della sacrosanta eucarestia, che, d’altra parte, il
nostro Salvatore ha lasciato nella sua chiesa come segno di unità e di amore, con cui volle
che tutti i cristiani fosse congiunti ed uniti fra loro.

Personalmente credo di aver bisogno di essere aiutato per non rischiare di banalizzare, di vivere abitudinariamente o peggio malamente, questo grandissimo Sacramento che Gesù ci ha dato.

Stiamo parlando del Corpo e del Sangue di Cristo "contenuto veramente, realmente e sostanzialmente nella SS Eucarestia."

Prima di tutto questo santo sinodo insegna e professa chiaramente e semplicemente che
nel divino sacramento della santa eucarestia, dopo la consacrazione del pane e del vino,
è contenuto veramente, realmente e sostanzialmente, sotto l’apparenza di quelle cose
sensibili, il nostro signore Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo.
Non sono, infatti, in contrasto fra loro questo due cose: che lo stesso nostro Salvatore
sieda sempre nei cieli alla destra del Padre, secondo il modo naturale di esistere, e che,
tuttavia, presente in molti altri luoghi, sia presso di noi con la sua sostanza,
sacramentalmente, con quel modo di esistenza, che, anche se difficilmente possiamo
esprimere a parole, possiamo, tuttavia, comprendere con la nostra mente, illuminata dalla
fede, essere possibile a Dio (203), e che anzi dobbiamo credere fermissimamente.
Questo, infatti, tutti i nostri padri, che vissero nella vera chiesa di Cristo, e che hanno
trattato di questo santissimo sacramento, hanno professato chiarissimamente: che il
nostro Redentore ha istituito questo meraviglioso sacramento nell’ultima cena, quando,
dopo la benedizione del pane e del vino, affermò con parole esplicite e chiare di dare ad
essi il proprio corpo e il proprio sangue.
Queste parole, riportate dai santi evangelisti (204), e ripetute poi da S. Paolo (205), hanno
per sé quel significato proprio e chiarissimo, secondo cui sono state comprese dai padri,
è pertanto sommamente indegno che esse vengano distorte da alcuni uomini rissosi e
corrotti a immagini fittizie e immaginarie, con le quali è negata la verità della carne e del
sangue di Cristo, contro il senso generale della chiesa, la quale come colonna e sostegno
della verità (206), ha detestato come sataniche queste costruzioni fantastiche, escogitate
da uomini empi, riconoscendo con animo sempre grato e memore questo preziosissimo
dono di Cristo.

(Concilio di Trento sulla SS Eucarestia  Sessione XIII, capitolo I)

Se qualcuno pensa che citare il Concilio di Trento sia roba da "tradizionalisti" perché prima del Concilio Vaticano II non vale la pena conoscere, non perda temo continuando la lettura, consiglio di abbonarsi a Mediasetpremium.

Padre Giorgio M. Farè tutti i lunedì alle 21 precise nella chiesa dei Carmelitani di Monza tiene un corso di catechesi sulla SS Eucarestia, lo consiglio caldamente. Di presenza per chi è in zona, ma per tutti c'è la possibilità di scaricare l'audio (I primi due incontri si sono già svolti).

Testi di riferimento:

S.Giovanni 6,22

Concilio di trento - sulla SS Eucarestia

ISTRUZIONE Redemptionis sacramentum

Athanasius Schneider - Dominus Est
 
Athanasius Schneider - Corpus Christi
 
P. Giorgio Maria Faré - Il Sacrificio Perfetto
 
Questo libro non è commercializzato nei negozi di libri ma solo tramite internet. 
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Giorgio A. Crotti
   

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