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Fonte preghiereagesuemaria.it

Gentili signore e signorine, sta arrivando l'estate si cambia il guardaroba, ma prima di tirar fuori la minigonna leggete qui

G.A.C.

Autore don Giuseppe Tomaselli

Rifletti, o donna, che segui la moda libera, rifletti sullo scandalo che dai a chi ti guarda e sulla tremenda responsabilità di cui ti carichi!

Puoi illudere te stessa dicendo: Che male c'é a seguire questa moda? . . . Del resto, le altre donne fanno pure così! . . . Questa illusione vale per te, ma la realtà e ben altra!.

Non puoi illudere Me, che sono Buono, ma sono anche giusto!

lo, Legislatore Divino, ho detto: Se qualcuno avrà guardato una donna per malizia, ha già peccato nel suo cuore! (Mt. 5, 28).

Tutti gli sguardi dati a te con malizia, in casa o fuori, sono peccati che si commettono; tali peccati sono imputabili a te che ne sei la causa volontaria.

Un giorno, quando la morte ti strapperà al mondo e mi comparirai dinanzi per essere giudicata, vedrai le colpe che gli uomini avranno commesse a vederti in abito indecente e tu stessa ne resterai inorridita! . .. Quale scusa presenterai a Me?

Guai a te, o donna, per i tuoi scandali! . . . Guai a te, o donna, che hai perduto il pudore e ti presenti al pubblico senza arrossire!

O donna, che ti credi religiosa e porti abiti poco decenti, rifletti sul tuo caso! Quando entri in Chiesa forse ti copri alla meglio, ma, uscita fuori, eccoti in giro vestita immodestamente!. Tu agisci per vanità . . . per non apparire da meno delle altre donne . . . ma intanto sei sotto lo sguardo degli uomini, i quali non sono tanto semplici nel guardare e nel pensare!

In Chiesa il corpo, che si comunica, diventa un tabernacolo di Gesù, e fuori di Chiesa, lungo le vie, nei ritrovi, sulla spiaggia, ed in casa, il tuo corpo diviene strumento di satana, incentivo al male.

Ricordati, o donna, che un giorno mi darai conto dei peccati che altri avranno commesso per l'occasione che tu avrai dato!.

Ricorda pure che la bellezza nella donna non é data dalla moda poco decente, ma dalla modestia e dalla serietà della vita!.

Mi rivolgo a voi, anime fedeli! Oggi a vedere gli scandali della moda, rinnovo il mio lamento: sono triste . . . tanto triste! Confortatemi voi, o anime care! Vestite sempre con modestia. Non permettete nella vostra famiglia la moda indecente. Richiamate al bene con carità e fortezza la gioventù femminile, astenetevi dagli spettacoli immorali nelle sale cinematografiche e al televisore, diventato strumento di satana per la rovina delle famiglie. Fate spesso la Comunione in riparazione dei peccati numerosi che si commettono contro il sesto e nono comandamento.


 

"Desidero che voi tutti, miei carissimi figli Spirituali, attacchiate con l'esempio

e senza alcun rispetto umano una Santa battaglia contro la moda indecente.

Dio sarà con voi e Vi salverà!...

Le donne che cercano la vanità nelle vesti non possono sentirsi mai appartenere

a Cristo, perché codeste perdono ogni ornamento dell'anima non appena questo idolo entra nei loro cuori. Si guardino da ogni vanità nei loro vestimenti, perché il Signore permette la caduta di queste anime per tali vanità".

San Pio da Pietrelcina

 


In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:

"Avete inteso che fu detto:

"Non commettere adulterio", ma Io vi dico: "Chiunque guarda una donna per desiderarla ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore". (Mt. 5.27-28)

"Grazia su Grazia e' una donna pudica, non si può valutare il peso di un'anima modesta" (Siracide 26,9-20)

   

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