Articoli più letti  

   

Cerca autori  

   

Cerca Argomenti  

   

Santo del Giorno  

   

Fonte controinformazione.info 05/01/2018

Mentre i media occidentali si sono coperti di ridicolo scrivendo di “rivolte spontanee” in Iran della popolazione, escono fuori le prove della sobillazione orchestrata da USA, Israele ed Arabia Saudita per suscitare una rivolta interna in Iran e possibilmente determinare uno scenario tipo Siria con infiltrazione di gruppi terroristi armati dall’occidente.

In particolare le autorità iraniane hanno comunicato di aver identificato chi è stato il principale organizzatore del piano di disordini e scontri con la poliiza: si tratta di un cittadino statunitense che opera sotto il nome di Michael Andrea, ex agente antiterrorismo della CIA, lo ha rivelato il giovedì il capo della Procura di Teheran, Mohamad Yafar Montazeri, che si occupa delle indagini.

 

Nel dettaglio è emerso che questo Andrea, assieme con un ufficiale affiliato al servizio di intelligence di Israele (Mossad), aveva cospirato quattro anni fa contro l’Iran con una operazione finanziata dall’Arabia Saudita.
Il procuratore capo ha specificato che tale piano, denominato come dottrina di Convergenza Conseguente, si basava sulle richieste economiche della gente, incitando in primo luogo le proteste per il costo della vita, per le tariffe dei servizi pubblici e le lamentele dei pensionati. Nonostante questo, ha riferito Montazeri, sono passati poi ad attuare la seconda fase del piano che consisteva nel provocare azioni violente e scontri tra la gente e le forze di polizia, secondo una tecnica ben studiata.
I loro obiettivo era destabilizzare e provocare caos nel paese per poi successivamente facilitare l’entrata di gruppi terroristi dell’ISIS provenienti dall’Iraq e dall’Afghanistan (dove si vanno raggruppando) per creare episodi di attacchi armati.

Iran manifestazione pro governo

Tuttavia la polizia e le forze di sicurezza iraniane hanno trattato con prudenza i rivoltosi protagonisti della violenza e in questo modo si è potuta ristabilire la calma, così come le forze di sicurezza hanno smantellato certi   gruppi interni che collaboravano con gli stranieri per pregiudicare la Repubblica Islamica dell’Iran.

Secondo il titolare iraniano delle indagini, “gli stupidi” messaggi consecutivi che ha pubblicato il presidente USA Donald Trump, in appoggio ai disordini in Iran, ed i conseguente appoggio di Israle, del Regno Unito e di alcuni altri paesi, hanno dimostrato che tutto era stato “completamente organizzato da prima”.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e sitesi: L.Lago

   

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli , guarda la nostra privacy policy.